Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Cultura ebraica a tutto campo

0 items - €0,00 0

Author page: Donato Grosser

’Èkev. L’obbligo di partecipare al lutto per i nostri grandi Maestri

Questa parashà è la terza nel libro di Devarìm e in essa vi è la continuazione del discorso di commiato di Moshè al popolo d’Israele, pronunciato prima dell'ingresso nella Terra di Canaan.

In questa parte del suo discorso Moshè ricorda al popolo che l'osservanza dei comandamenti garantirà alla nazione salute fisica, abbondanza nei raccolti e vittorie militari sulle popolazioni che occupano Canaan. Nello stesso tempo Moshè rievoca il peccato catastrofico del vitello d'oro, la rottura delle tavole della legge e la sua tefillà di quaranta giorni per salvare il popolo dalla distruzione totale. Egli ricorda brevemente le ribellioni avvenute a Taverà, a Massà e a Kivròt  Ha-Ta'avà, nonché il peccato degli esploratori. Concluse questa parte del discorso nella descrizione della realizzazione di una nuova coppia di tavole di pietra con i dieci comandamenti per rimpiazzare quelle che egli stesso aveva distrutto quando vide il popolo danzare attorno al vitello d’oro.

Read More