Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Vayetzè. Il primo negoziato per un contratto di lavoro

Il patriarca Ya’akòv si occupò del gregge del suocero Lavàn per quattordici anni. Nel frattempo  Ya’akòv aveva avuto undici figli, l’ultimo di essi Yosef. A questo punto Ya’akòv chiese al suocero Lavàn il permesso di tornare a casa dai suoi genitori. E così disse a Lavàn: “Lasciami andare per tornare a casa mia, nel mio paese. Dammi le mie mogli, per le quali t’ho servito, e i miei figli; e lasciami andare; poiché tu ben conosci il servizio che t’ho prestato” (Bereshìt, 30: 25-26).  Lavàn chiese a Ya’akòv di restare con lui e disse: “Se ho trovato grazia dinanzi a te, rimani; giacché ho avuto il presentimento che l’Eterno mi ha benedetto per via di te” (Bereshìt, 30:25-27).

Read More