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Cultura ebraica a tutto campo

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Author page: Ishai Richetti

Vayetzè. Yaakov e la pietra dei pastori

Tempio di via Eupili - Milano

Yaakov è in fuga da suo fratello Esav. I suoi genitori lo hanno mandato a nascondersi da suo zio, Lavan, a Padan-Aram e da lì prendere moglie. Arrivato a Padan-Aram, Yaakov si trova vicino ad un pozzo [Bereshit 29:2-3]: “Egli vide e c'era un pozzo nel campo. Lì erano radunati tre greggi di pecore, perché le greggi si abbeveravano da quel pozzo. La pietra sulla bocca del pozzo era grande". Una volta radunate tutte le greggi, la pietra sarebbe stata rotolata dalla bocca del pozzo e le pecore sarebbero state abbeverate, per poi rimettere la pietra al suo posto. Yaakov chiede ai pastori se conoscono Lavan e loro rispondono affermativamente, aggiungendo che sua figlia, Rachel, è appena arrivata al pozzo. Notando che la giornata è quasi finita, Yaakov chiede ai pastori perché stiano sprecando il loro tempo oziando vicino al pozzo e non badando alle loro pecore: [Bereshit 29:8] “Non possiamo, finché tutte le greggi non saranno radunate; Poi rotoleremo la pietra dall'imboccatura del pozzo e abbevereremo le pecore". Yaakov vede Rachel e, sopraffatto dall'emozione, da solo rimuove la pietra dal pozzo e abbevera il gregge dello zio.

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