Il fondatore di Wikipedia combatte da anni contro le forze della sinistra radicale che hanno conquistato la redazione dell’enciclopedia online, nel tentativo di ripristinare la neutralità del sito — ed è stato estromesso. Ora i poteri redazionali sono nelle mani di persone che equiparano il sionismo alla pulizia etnica
Immagine: Il logo di Wikipedia in arabo, i cui tasselli hanno assunto i colori della bandiera palestinese in seguito alla guerra Israele-Hamas (Immagine: Wikimedia Commons)
Elchanan Shpeizer – Makor Rishon – 25.06.2026
Il Golem si è rivoltato contro il suo creatore. Nel 2001, un filosofo americano di nome Larry Sanger coniò il nome “Wikipedia”. Egli formulò le regole fondamentali del sito, in primis la direttiva sacra che impone il “punto di vista neutrale”. Questa settimana, venticinque anni dopo, la comunità che contribuì a fondare lo ha bannato definitivamente. La sua unica colpa: aver tentato di far rispettare quella stessa neutralità che nel corso degli anni era stata violata.
La storia della scomunica di Sanger dalla più grande enciclopedia del mondo potrebbe sembrare una banale lite da internet, ma in realtà si tratta di qualcosa che ricorda un processo-farsa di stampo sovietico, con tribunali anonimi e accuse fabbricate ad arte. Questa storia ha anche profonde ripercussioni nel mondo reale, soprattutto per i conservatori, e ancor di più per Israele.
La battaglia di Sanger contro il sito che ha fondato si protrae da anni, ma si è acuita il mese scorso, quando il cofondatore — dopo un periodo di crescente frustrazione per la deriva a sinistra del sito — ha lanciato una nuova iniziativa: il “Progetto Wiki Diversità Intellettuale” (WID). Il suo obiettivo dichiarato: rafforzare l’originario e irrinunciabile impegno di Wikipedia verso la diversità intellettuale, ampliando la gamma delle fonti ammesse, garantendo un trattamento equo e, soprattutto, reclutando redattori con punti di vista attualmente sottorappresentati o accolti con ostilità dall’élite dominante del sito.
Da anni Sanger sosteneva che Wikipedia fosse caduta completamente nelle mani di quello che lui stesso definiva GASP, acronimo inglese che sta per “Globalista, Accademica, Secolare e Progressista”. Per far fronte a questa situazione, indicò la necessità di reclutare più redattori indù, cristiani, conservatori americani e sionisti, in modo da dare voce a una prospettiva scomparsa dalle trincee della redazione. Per dare slancio alla sua idea, Sanger si rivolse a X e ad altre piattaforme, incoraggiando i suoi follower a unirsi al progetto per “imparare a giocare il gioco”. Non disse loro cosa scrivere; disse solo di uscire allo scoperto e scrivere.
In apparenza si tratterebbe di una grande vittoria per la diversità e l’inclusione in un’enciclopedia che si vanta della propria apertura. In realtà, però, l’establishment dei redattori è andato nel panico. Il ritorno di Sanger a un coinvolgimento attivo aveva già fatto scalpore alla fine dell’anno scorso, quando aveva criticato duramente la voce “Genocidio a Gaza”, un intervento che aveva suscitato una bufera tra i redattori. Così, quando lanciò la sua iniziativa per la diversità, la risposta fu rapida e coordinata. I redattori trascinarono Sanger nella sala discussioni degli amministratori e lo accusarono di aver violato le politiche di Wikipedia per aver invitato altri a entrare e modificare le voci. Sanger fece notare l’assurdità dell’accusa, precisando che la prima frase della stessa politica che avrebbe violato stabilisce che è assolutamente lecito informare altri di discussioni in corso su una determinata voce, al fine di migliorare la qualità delle informazioni e ampliare la partecipazione della comunità. Ma i dettagli tecnici non contarono nulla. Sanger descrisse la moderna comunità di redattori come una “moltitudine senza volto” che si comporta come un “clan di mamme snob” a cui non importa nulla degli standard oggettivi, ma solo della popolarità.
Sanger fu bloccato ancor prima che la finestra di discussione si chiudesse, senza possibilità di difendersi né di fare appello. Persino Jimmy Wales — suo socio nella fondazione di Wikipedia, che aveva trascorso due decenni cercando di cancellare Sanger dalla storia del sito — tentò di intervenire in difesa del suo ex partner. Ma non cambiò nulla: i due avranno pure costruito Wikipedia, ma essa non risponde più alla loro autorità.
La strada verso la censura
Lo sforzo per bloccare Sanger fu guidato da un redattore anonimo che opera sotto il nome di TarnishedPath, divenuto ormai sinonimo di faziosità sfacciata a favore della sinistra sul sito. TarnishedPath era già noto per aver promosso l’iniziativa di definire la scrittrice J.K. Rowling come “anti-trans”, e — in modo ancora più rilevante per i lettori israeliani — era stato la forza trainante dietro la decisione di congelare per dodici mesi il paragrafo principale della voce “Sionismo” su Wikipedia in inglese. Questo congelamento ha di fatto impedito qualsiasi modifica alla definizione esistente, secondo cui il sionismo è un movimento colonialista che crede nella purezza della razza.
Gli amministratori di Wikipedia hanno recentemente vietato a TarnishedPath di toccare qualsiasi voce legata al conflitto israelo-palestinese, a causa di un comportamento divenuto problematico persino agli occhi dei colleghi di sinistra — eppure ha comunque svolto un ruolo chiave nell’espulsione di Sanger, nonostante il palese conflitto di interessi.
Probabilmente non avevate sentito parlare di questo argomento fino ad ora, e questo è un peccato. Wikipedia esercita un’influenza enorme sul mondo di oggi. Non è esagerato affermare che plasma il modo in cui il mondo comprende la realtà. Le voci di Wikipedia costituiscono il principale materiale che alimenta i risultati di ricerca di Google, fornisce informazioni a lettori di tutte le età e persino addestra i grandi modelli linguistici e i motori di intelligenza artificiale che determineranno il flusso dell’informazione nei decenni a venire. Il modo in cui un argomento viene presentato su Wikipedia determina il modo in cui viene compreso nel mondo.
Per anni Wikipedia ha molto insistito sul suo carattere democratico, citando il fatto che sul sito operano 267.000 redattori attivi volontari. Ma Sanger aveva avvertito da tempo che il vero potere risiede in un’oligarchia minuscola, per lo più anonima — un piccolo gruppo di amministratori di cui l’85% si nasconde dietro pseudonimi e impone una rigida linea ideologica.
È questa oligarchia a decidere cosa è vero e cosa è falso. Secondo le attuali linee guida di Wikipedia, ad esempio, i principali organi di informazione identificati con la sinistra come CNN e il New York Times sono classificati come “generalmente affidabili”. Nel frattempo, i media conservatori americani come Fox News sono classificati come “generalmente inaffidabili” — un punteggio persino inferiore a quello del China Daily, il giornale sotto il controllo del Partito Comunista Cinese. Chi controlla le fonti detta il racconto, e chi detta il racconto controlla la storia.
La strana vicenda di Larry Sanger non fa quindi che sottolineare un fatto divenuto sempre più evidente negli ultimi anni: Wikipedia è stata conquistata da una corrente ideologica che considera la neutralità una minaccia da neutralizzare a tutti i costi.
Per noi si tratta di un disastro. La storia di Israele, degli ebrei e del Medio Oriente viene riscritta ogni giorno da redattori anonimi che equiparano il sionismo alla pulizia etnica, e ora una delle poche persone che avevano l’autorità morale per rispondere al fuoco è stata bloccata definitivamente.
Significa forse che non c’è speranza? No, significa semplicemente che Israele, e i movimenti conservatori di tutto il mondo, devono rispondere al fuoco e organizzare iniziative ancora più ampie di quella avviata da Sanger. Elon Musk è certamente impegnato nella costruzione di Grokpedia come alternativa affidabile, ma nel frattempo internet continua a fare affidamento su Wikipedia, e tutti noi dobbiamo svegliarci di fronte al pericolo che vi si annida.
