"Parla ai figli d'Israele e di' loro: Quando entrerete nel paese che io vi do e ne mieterete la messe, porterete al sacerdote un Omer, come primizia del vostro raccolto...Non mangerete pane né grano arrostito né spighe fresche, fino a questo stesso giorno, fino a che non abbiate portato l'offerta del vostro Dio. È una legge perpetua per tutte le vostre generazioni, in tutti i luoghi dove abiterete" (Levitico 23:10 e 14).
"Dall'indomani del giorno festivo, dal giorno che avrete portato l'Omer dell'offerta agitata, conterete sette settimane intere. Conterete cinquanta giorni fino all'indomani del settimo sabato, e offrirete all'Eterno una nuova offerta farinacea" (Levitico 23:15 e 16).
La Torah presenta questa settimana il comandamento del “Korban Haomer”, un’offerta speciale che veniva portata il 16 di Nissan, il secondo giorno di Pesach. Questa offerta prevedeva la presentazione di un “Omer” di orzo del nuovo raccolto, il primo dei prodotti cereali primaverili coltivati. Senza questa offerta, non si poteva prendere il raccolto della stagione.
Cosa molto singolare è che a questa offerta, viene dato il nome della misura e non dell’oggetto dell’offerta. La Torah, inoltre, comanda di contare quarantanove giorni dal giorno in cui viene portata questa offerta, un precetto meglio conosciuto come “Sefirat Haomer/il conteggio dell'Omer”.
