Si comincia a parlare delle regole di una festa 30 giorni prima della festa: tutti concordano che questo principio si applica a Pessach le cui Halakhot sono numerose e complesse e i preparativi particolarmente impegnativi. Il termine cronologico indicato, infatti, non si riferisce solo allo studio teorico, ma ha delle conseguenze pratiche, per esempio, per chi affronta un viaggio tale che lo vedrà assente da casa sua per un periodo di tempo molto prolungato. Deve effettuare la ricerca del Chametz prima di partire? Se la partenza avviene prima di Purim, oltre 30 giorni prima di Pessach, è tenuto a effettuare la ricerca solo se ha in programma di rientrare entro Pessach, per il dubbio che rincasi all’ultimo momento e non abbia allora il tempo di dedicarvisi. Il problema è tuttora attuale: sappiamo che chi viaggia da o per Israele può dover subire ritardi e cancellazioni di voli a causa del conflitto in corso!
Se viceversa intende rientrare a casa solo dopo Pessach non è tenuto a preoccuparsi di alcuna ricerca alla vigilia della sua partenza. Quando giungerà la vigilia di Pessach si limiterà a recitare l’annullamento mentale del Chametz (la formula: Kol Chamirà) dovunque si trovi e al suo ritorno eliminerà fisicamente il Chametz eventualmente rimasto in casa sua.
Ma se mancano meno di 30 giorni a Pessach, ovvero parte trascorso Purim, egli è tenuto a effettuare la ricerca a lume di candela la sera che precede la sua partenza in ogni caso, anche se ha in programma di rientrare dopo Pessach. La ragione è semplicemente nel fatto che l’atmosfera di Pessach comincia precisamente con anticipo di 30 giorni e richiede che da allora si ricerchi il Chametz attivamente. L’unica differenza rispetto alla ricerca che tutti siamo obbligati a effettuare la sera della vigilia della festa è che su quella anticipata non si recita la Berakhah “‘al bi’ur Chametz” (“…che ci ha comandato l’eliminazione del Chametz”), perché il Chametz trovato con la ricerca anticipata non è destinato all’eliminazione, ma soltanto a essere sgombrato da questa sede e può ancora essere consumato altrove nei giorni susseguenti.
La stessa regola del viaggiatore si applica nei confronti di chi voglia destinare un locale a magazzino per lungo tempo. Se prevede di sgomberarlo entro Pessach deve ricercare eventuale Chametz in anticipo. Ma chi non ha questo programma è tenuto a effettuare la ricerca solo una volta trascorso Purim: cioè se la data in cui istituisce il magazzino è compresa nei 30 giorni che precedono Pessach.
Shabbat Shalom e in prospettiva Chodesh Tov!
“Shabbat Shalom” della Scuola Rabbinica Margulies Disegni di Torino
