וַיִּזְכֹּר אֱלֹקים אֶת־נֹחַ וְאֵת כׇּל־הַחַיָּה וְאֶת־כׇּל־הַבְּהֵמָה אֲשֶׁר אִתּוֹ בַּתֵּבָה וַיַּעֲבֵר אֱלֹקים רוּחַ עַל־הָאָרֶץ וַיָּשֹׁכּוּ הַמָּיִם
Bereshit 8, 1: D. si ricordò di Noach e di tutti gli animali domestici e selvatici che erano con lui nell’Arca. D. fece passare un vento sulla terra e le acque si calmarono.
Perché Noach ha meritato di salvarsi dalla punizione del Diluvio? Mi spiego meglio. Il Profeta Yesha’yahu si lamenta dei mali del suo tempo:
הַצַּדִּיק אָבָד וְאֵין אִישׁ שָׂם עַל־לֵב וְאַנְשֵׁי־חֶסֶד נֶאֱסָפִים בְּאֵין מֵבִין כִּי־מִפְּנֵי הָרָעָה נֶאֱסַף הַצַּדִּיק
Yesha’yahu 57, 1: I giusti sono finiti e nessuno se ne dà pena. Gli uomini di misericordia muoiono senza che nessuno comprenda che il giusto muore a causa del male.
Re Yoshiahu era un giusto. Attuò quella che passò alla Storia come “riforma di Yoshiahu”: a seguito della riscoperta e della rilettura di un Sefer Torah a Yerushalaim decise di sopprimere tutti i culti idolatrici allora in voga e di promuovere un ritorno generale allo studio e all’osservanza integrale della Torah (2Melakhim 22-23). Chi più di lui ha avvicinato tanti Ebrei all’Ebraismo, facendo far loro Teshuvah? Eppure ebbe una fine violenta: fu massacrato dal Faraone Nechò cui aveva tentato di impedire il passaggio in Eretz Israel mentre quegli si dirigeva a combattere contro i Babilonesi con il suo esercito (cfr. Ta’anit 22a). Al di là della vicenda storica, perché mai D. lo ha soppresso? Rashì commenta: “Per risparmiargli di assistere alla tragedia nazionale successiva”, ovvero la distruzione di Yerushalaim e la deportazione, che sarebbero occorse di lì a pochi anni.
