(da una derashà di Rav Lichtenstein)
La ghemarà in massekhet Shabbat (89b) riporta una storia sorprendente. Tutto prende le mosse da un famoso quanto oscuro versetto nel libro di Isaia (63,16): Poichè sei Tu il nostro padre, poiché Abramo non sa chi siamo, né Israele ci conobbe, Tu, o Signore, sei il nostro padre, nostro redentore da sempre è il Tuo nome.
La ghemarà spiega che il Signore verrà in futuro per accusare il popolo ebraico, e dirà ai patriarchi “i tuoi figli hanno peccato”. Avraham e Ya’aqov non diranno altro che vengano cancellati per la santità del Nome divino. Ytzchaq invece contesterà il modo di esprimersi divino: perché li chiami tuoi figli e non i miei figli? Quando il popolo ebraico ha affermato na’asè wenishmà (faremo e ascolteremo) hai definito il popolo ebraico benì bekhorì, il Mio figlio primogenito, e ora sono figli miei e non figli Tuoi?
E poi quanto possono avere peccato? Nei primi venti anni l’uomo non viene punito per le proprie colpe, se si toglie il tempo destinato al sonno, all’alimentazione, ai bisogni fisici, alla preghiera, rimane molto poco!
Mentre Avraham a Ya’aqov tollerano che i propri figli vengano puniti per i loro peccati, Ytzchaq solleva delle obiezioni per difenderli.
E’ molto strano che sia proprio Ytzchaq a gettarsi in questa difesa disperata, usando delle argomentazioni degne di R. Ytzchaq di Berdichev, mentre Avraham e Ya’aqov si sottraggono, anche se proprio Avraham si era speso per salvare gli abitanti di Sodoma.
Sembra che la differenza sia insita nelle case in cui i patriarchi sono cresciuti. Avraham e Ya’aqov avevano un elemento negativo nella propria casa, l’idolatria della casa di Nachor e la presenza prima di ‘Esav, poi di Lavan. Questa esperienza gli aveva permesso di comprendere a fondo le seduzioni dell’istinto malvagio, arrivando alla conclusione che è possibile contrastarlo e non peccare. Se è così, se Israele ha peccato è difficile trovare delle attenuanti. Devono pagare per quanto hanno fatto. La casa di Ytzchaq non aveva questi elementi di disturbo, non c’era l’influenza negativa dell’ambiente circostante. Ytzchaq non uscì mai da Israele. Quando Yishma’el iniziò a danneggiare la sua educazione, venne allontanato. Solo crescendo in una casa del genere è comprensibile come ci si possa spendere per salvare Israele. Lo stesso ‘Esav, che per Ya’aqov era un elemento di disturbo, era visto da Ytzchaq in un’ottica differente, positiva, tanto da volerlo benedire. Dove sta la differenza fra Ytzchaq e Ya’aqov? E’ possibile rispondere in base a un brano della ghemarà in massekhet Pesachim (88a). R. Eli’ezer pone una domanda su un versetto del libro di Isaia (2,3): Andranno molti popoli e diranno: venite che saliremo sul monte del Signore, alla casa del D. di Giacobbe. Perché il D. di Giacobbe, e non quello di Avraham e Yitzchaq? La ghemarà risponde che è una questione di approccio nei confronti del divino. Il luogo dell’incontro è chiamato da Avraham monte, Yitzchaq lo chiama campagna, Ya’aqov casa (Bet El). Vi è un opposizione chiara fra Ya’aqov e gli altri due patriarchi, che si richiamano al mondo naturale. La casa rappresenta la separazione dalla natura. E’ una creazione umana, mentre la campagna è espressione per eccellenza della natura. Il servizio divino è per Yitzchaq in campagna, e per questo lega con ‘Esav, ish sadè. Ma ‘Esav è anche uomo di caccia. La sua campagna non è quella tranquilla e pastorale di Yitzchaq, si tratta piuttosto di una giungla abitata da animali feroci, con una spiritualità ben più tempestosa. In tale contesto l’uomo può elevarsi, ma i pericoli insiti in esso sono enormi, e questo conduce alla scelta di Ya’aqov. C’è il rischio di conferire al corpo un peso superiore di quello che ha effettivamente. I chakhamim in massekhet Bava Batrà (16b) affermano che nel giorno della vendita della primogenitura, quando ‘Esav tornò stanco morto dalla caccia, commise cinque peccati, tutti legati in qualche modo alla minimizzazione della trascendenza. Così si sviluppa la divisione fra Yitzchaq ed ‘Esav, che condurrà Ya’aqov a ricevere la benedizione paterna.
