Hamahanot Haolim, storico movimento giovanile «sionista, socialista e pionieristico», sta valutando la creazione di un nuovo kibbutz nella Valle del Giordano. L'obiettivo, secondo i promotori, è rafforzare la presenza della sinistra nell'area, anziché lasciare spazio agli avamposti dell'estrema destra, spesso teatro di violenze contro i palestinesi.
Yair Foldes - Haaretz - 26 agosto 2026
Negli ultimi mesi, un movimento giovanile israeliano di sinistra ha avviato contatti per creare un nuovo insediamento nella Valle del Giordano, in Cisgiordania. L'idea è quella di rafforzare la presenza della sinistra nell'area, invece di lasciare che nuovi insediamenti vengano popolati esclusivamente da coloni dell'estrema destra, spesso coinvolti in episodi di violenza contro i palestinesi.
Il movimento Hamahanot Haolim afferma di aver discusso il progetto negli ultimi mesi con il Consiglio regionale di Aravot Hayarden e ritiene che le possibilità di realizzarlo siano «positive». Non è stato ancora individuato il luogo preciso in cui sorgerà il nuovo insediamento, ma l'organizzazione sta prendendo in considerazione l'area attorno al kibbutz di Beit Ha'arava, a nord del Mar Morto.
Il direttore dell'organizzazione, Ilan Gazit, ha confermato che il gruppo è orientato verso la creazione di una comunità sul modello del kibbutz, destinata soprattutto alle attività agricole.
Gazit ha riconosciuto i danni che gli insediamenti in Cisgiordania arrecano ai diritti dei palestinesi. Tuttavia, ha sostenuto che, dal momento che nella Valle del Giordano verranno comunque costruiti nuovi insediamenti, sarebbe preferibile che il maggior numero possibile fosse abitato da persone di sinistra.
