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Cultura ebraica a tutto campo

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Gerusalemme, scoperte travi carbonizzate della distruzione del Primo Tempio

Redazione 28/07/2026 

Gerusalemme, scoperte nella Città di Davide travi in legno conservate per circa 2.600 anni grazie all’intonaco fuso dall’incendio del 586 a.C. Il ritrovamento potrà migliorare la precisione delle datazioni archeologiche.

Un eccezionale ritrovamento archeologico emerso nella Città di Davide, a Gerusalemme Est (territorio occupato da Israele), restituisce nuove testimonianze della distruzione del Primo Tempio avvenuta nel 586 a.C. Durante gli scavi in corso nell’area del parcheggio Givati, condotti dalla Israel Antiquities Authority in collaborazione con l’Università di Tel Aviv, sono infatti riemerse imponenti travi in legno carbonizzate appartenenti a un edificio crollato durante la conquista babilonese della città. La scoperta è considerata di particolare rilievo non soltanto per il suo valore storico, ma anche per le prospettive che apre sul piano della ricerca scientifica, grazie all’eccezionale stato di conservazione del materiale ligneo.

Gli scavi si svolgono nella Città di Davide, all’interno del Parco Nazionale delle Mura di Gerusalemme, uno dei principali siti archeologici della città, dove da anni le indagini stanno riportando alla luce testimonianze delle diverse fasi della storia di Gerusalemme. In questo caso gli archeologi hanno individuato le travi all’interno dei resti di un edificio distrutto dal violento incendio che accompagnò la presa della città da parte dell’esercito babilonese guidato da Nabucodonosor II, episodio tradizionalmente associato alla distruzione del Primo Tempio. Secondo gli studiosi, il ritrovamento è eccezionale soprattutto per le condizioni in cui il legno si è conservato per circa ventisei secoli. Normalmente, infatti, il materiale ligneo tende a decomporsi rapidamente e solo circostanze ambientali particolarmente favorevoli consentono la sua sopravvivenza per periodi così lunghi. In questo caso la conservazione sarebbe stata resa possibile da un fenomeno verificatosi durante l’incendio che devastò l’edificio.

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