Giuseppe Carotenuto - MondoDomani.org - 10/5/2000
1. Il Chassidismo
Il carattere fortemente simbolico dell’opera kafkiana rende difficoltoso il compito di colui che si accinge a commentarla, in particolare — come mi propongo — in merito al tema della dimensione religiosa che la percorre. L’errore più frequente tra gli interpreti consiste a mio giudizio nell’inserire Kafka in una corrente di pensiero preconfezionata senza nessuna analisi specifica dell’opera, della vita e del contesto storico-culturale in cui egli si è mosso. Una delle conseguenze più evidenti di questa astrattezza ermeneutica è il non tener in debita considerazione che Franz Kafka era ebreo. Muovere invece da questo dato di fatto apre la strada ad un approccio all’opera di Kafka più libero dalle categorie ermeneutiche della tradizione «occidentale»; mi riferisco all’interpretazione «esistenzialista» che fa di Kafka il testimone dell’impossibilità di vivere, a quella «marxista» che vede in Kafka il portavoce della crisi della società borghese e della protesta contro l’onnipotenza della burocrazia, e a quella «cristiana» che individua in Kafka l’interprete della crisi dell’ebreo privato del messaggio salvifico del Cristo.
Per cercare di rimediare a queste ristrettezze interpretative è necessario partire dalla constatazione dell’origine ebraica di Kafka per poi cercare di analizzare il rapporto intercorrente tra Kafka, la religione ebraica e la sua religiosità. A tale scopo ritengo sia necessario prendere in considerazione quell’opera di Kafka il cui contenuto è immediatamente percepibile come religioso: i Quaderni in ottavo. Questo è l’argomento della presente ricerca: scoprire, attraverso l’indagine degli avvenimenti storico-culturali e della loro trasfigurazione nei diari e nelle opere, quale sia stata l’evoluzione dell’ebraismo in Kafka, per poi ricostruirne gli elementi sulla base di quell’opera di chiarificazione estrema che sono i Quaderni in ottavo. In questo senso approfondire la dimensione religiosa nel pensiero di Kafka significa portare alla luce i caratteri fondamentali del suo ebraismo.
